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100 1 _aSvevo, Italo
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245 1 0 _aSenilita /
_cItalo Svevo.
260 _aSantarcangelo di Romagna :
_bOpportunity Books,
_c1995.
300 _a208 p. ;
_c21 cm.
490 0 _aGulliver
520 _aEmilio Brentani, trentacinquenne triestino, è un modesto impiegato che , nell’ambito della sua città, aveva pubblicato un romanzetto che gli dava ora la fama di “piccolo letterato” spesso dimenticato ma comunque apprezzato dalla critica locale. Vive un’esistenza ordinaria, monotona, senza alcun divertimento insieme alla sorella, Amalia, donna gentile e buona ma autosegregata nell’ambito domestico, esiste solo per il fratello. Improvvisamente nella vita di Emilio entra una bella e vigorosa donna popolana, Angiolina, che fa cadere il povero protagonista in una profonda relazione amorosa. Come due perfetti amanti vagono nei luoghi più romantici della Trieste di fine ‘800, solo uno strano amore unisce queste due creature tanto diverse e incompatibili, lui profondo, letterato, maturo, vuole essere il maestro di quella donna così superficiale, vivace, volgare … sciocca. Emilio, deciso ad amare e cambiare Angiolina, la presenta al grande amico Stefano Balli, scultore di poca fama, ma grande esperto in materia di donne e conosciuto nell’entourage come abile play-boy. Il fascino dell’artista quarantenne rapisce sia Angiolina che Amalia, la sorella di Emilio, che vedeva in quell’amore tutta la vita che fino ad allora aveva perso. Mentre Angiolina si concede facilmente al Balli che la respingeva per fedeltà dell’amico, Amalia, poiché Stefano non corrispondeva i suoi sentimenti cade in una profonda e nascosta depressione e si getta nell’oblio inalando dell’etere profumato. Quando ancora la sorella delirava ed era vicina ad una fine, Emilio lascia angosciato Angiolina che ora appariva ai suoi occhi solo come una grande fenile ingannatrice. Dopo la morte inevitabile di Amalia, Emilio resta solo, rassegnato ad una lunga e precoce “senilità”.
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_aLengua italiana
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